Agenzia entrate: direttore arrestato per tangenti

L’accusa è grave e cade su un dirigente di peso dell’apparato statale. È stato arrestato con l’accusa di corruzione per aver intascato parte di una tangente da 50mila euro, il dirigente capo dell’area controllo dell’Agenzia della entrate Milano 5. L’uomo, Francesco Di Nardo, 52enne, sposato, è ora detenuto al carcere di San Vittore. Il dirigente è accusato di essere il destinatario di una tranche di 20mila euro di una tangente molto più consistente. Ma su questo punto le indagini sono ancora in corso. A versare il denaro, secondo la ricostruzione dell’accusa, sarebbe stata l’azienda Milano Logistica. Di Nardo è stato arrestato su ordine del Gip Claudio Castelli su richiesta dei Pm Maurizio Romanelli e Stefano Civardi.