Aggancio in vetta, ora lo Spezia torna a sognare

Enrica Suzzi

da La Spezia

Stavolta è vero aggancio. Almeno per una settimana. Era già accaduto poche settimane fa che lo Spezia raggiungesse il Genoa, ma i grifoni, il giorno successivo, si trovarono con tre punti di penalizzazione restituiti e ripresero il loro vantaggio. È aggancio e lo Spezia se lo gode, tanto che la città ha accolto con grande entusiasmo l’ex giocatore e ora tecnico della Roma Luciano Spalletti, tornato in Liguria per festeggiare il centenario degli aquilotti. L’allenatore giallorosso ha dovuto «promettere» un’ amichevole con la Roma e ha scherzato con i tifosi: «Abbiamo qualche problema con gli attaccanti, ultimamente: che ne direste di prestarci Varricchio o Guidetti, due delle vostre punte vincenti?». Cento anni di storia, ma lo Spezia guarda anche avanti visto che lo attende un mese importante che potrebbe segnare l’impronta risolutiva alla stagione. «La nostra stagione era iniziata senza luci della ribalta – dice il mister Antonio Soda – e ora ci troviamo addirittura in testa col Genoa. Al di là dell’esito finale a disposizione ho un gruppo di uomini straordinari». Un gruppo che a questo punto della stagione può credere nel miracolo. O, quantomeno, sapere di essere a un passo dai play-off: a nove giornate dalla fine gli aquilotti hanno dieci punti di vantaggio sulla sesta. Gli spareggi possono soltanto essere gettati alle ortiche. Il calendario fa comunque sognare i tifosi. Delle nove gare cinque saranno al Picco dove devono scendere Monza e Genoa, quindi Pizzighettone, Pro Sesto e Ravenna. In trasferta, però, ci sono le insidie Teramo e Padova, oltre al Novara.