Aggiudicata la gara per la realizzazione della linea metro C

Entro aprile il via ai lavori. Polemiche sui «meriti» tra Veltroni, Alemanno e Gargano

Sarà l’associazione temporanea di Impresa (Ati) guidata da Astaldi Spa a realizzare i lavori della Metro C. Si tratta della seconda grande opera più importante, per importo economico, dopo quella del Ponte sullo Stretto. La gara per la costruzione della terza linea della metropolitana della capitale è stata aggiudicata ieri: i lavori per la prima tratta San Giovanni-Alessandrino partiranno ad aprile. La Ati con capofila Astaldi Spa è formata da Vianini Lavori Spa, Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari Spa. La linea C della metropolitana sarà lunga 25 chilometri e composta da 30 stazioni, attraversando la città da piazzale Clodio a Pantano. Il costo previsto dell’opera è di circa 3 miliardi di euro, stanziati per il 70% dallo Stato, per il 18% dal comune di Roma e per il 12% dalla Regione Lazio. Alla fine di aprile dovrebbero cominciare i lavori relativi al tratto San Giovanni-Alessandrino: si tratterà di sondaggi archeologici preventivi, di pari passo procederà la definizione della progettazione esecutiva che dovrebbe essere pronta nel giro di sei mesi.
«La giornata di oggi (ieri, ndr) - ha detto il sindaco Veltroni - credo possa davvero definirsi storica per la nostra città. Il lungo, accurato lavoro preparatorio, tecnico e amministrativo, che da anni è stato svolto per dare a Roma la nuova metropolitana è approdato al suo primo, determinante e concreto risultato: i cantieri saranno consegnati entro questa primavera». «Tutto ciò - ha aggiunto Veltroni - è stato possibile grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dei suoi tecnici e, con ciò, alla positiva e fruttuosa collaborazione istituzionale del ministero delle infrastrutture e dei trasporti e della Regione Lazio».
«Anche se su questo progetto - ha fatto rilevare Giulio Gargano, di Forza Italia - il sindaco e la sua Giunta hanno collaborato, parlare di ruolo trainante del Comune di Roma e magari del sindaco Veltroni è davvero fuori luogo. La metro C è stata messa in cantiere negli anni 2000-2005 con il centrodestra al governo del Paese e della Regione e il centrosinistra a capo solo del Comune. Considerato che il progetto è co-finanziato al 70% dal Governo, al 18% dalla Regione e al 12% dal Comune, di chi è stata l’azione decisiva se ora Roma può sperare di veder realizzata la metro C?».
Critico anche il candidato sindaco di An Gianni Alemanno: «Come ha detto il sindaco Veltroni - ha fatto notare - l’assegnazione dell’appalto per la nuova linea C della metropolitana è una giornata storica per Roma, anche e soprattutto perché avviene con 5 anni di ritardo. Veltroni nel suo programma elettorale aveva promesso di appaltare la linea C nel 2001, ma ci riesce solo oggi grazie alla legge Obiettivo e ai finanziamenti voluti dal Governo d centrodestra». «Dobbiamo ricordare - ha sottolineato Alemanno - che la metro C è stata finanziata al 70% dal Governo, al 12% dalla Regione Lazio per decisione dell'allora Giunta Storace, e solo al 18% dal Comune, nonostante la legge 211/92 preveda che il concorso delle finanze comunali sia almeno de 40%».