Aggredì i poliziotti in aeroporto Naomi Campbell ai «lavori forzati»

Dovrà svolgere attività socialmente utili per 200 ore e risarcire gli agenti insultati

da Londra

Bellissima e crudele. Naomi Campbell è stata condannnata a duecento ore di lavoro socialmente utile, a una multa e a risarcimenti vari per l’aggressione di due poliziotti all’aeroporto di Heathrow lo scorso aprile. La top model, dopo che il personale della British Airwys l’aveva informata di aver smarrito una delle sue valigie, insultò violentemente e sputò addosso a due agenti. Nella valigia c’era un abito esclusivo di Yves Saint Laurent che la top model avrebbe dovuto indossare in un programma tv americano. Quando fu portata via dalla polizia gridò: «Se fossi bianca nessuno avrebbe osato farmi questo». Un incidente che indusse la British a bandire Naomi dai suoi voli.
Ieri la modella ha ammesso di aver aggredito i poliziotti in un raptus di collera e s’è dichiarata colpevole di tutti i capi d’imputazione: ingiurie e minacce, disturbo dell’ordine pubblico, violenza contro pubblico ufficiale. Completo scuro, viso nascosto da enormi occhiali da sole, la modella è arrivata a bordo di una lussuosa limousine e protetta dalle guardie del corpo.
Non è la prima volta che Naomi Campbell finisce in tribunale per rispondere dei suoi attacchi d’ira. L’anno scorso, per aver aggredito la sua cameriera a colpi di cellulare, fu condannata da un giudice di New York a pulire i pavimenti di un magazzino. Evidentemente Naomi non va d’accordo con il personale di servizio. Proprio ieri il Sunday Mirror ha parlato di un nuovo caso. Naomi sarebbe stata costretta a pagare «migliaia di sterline» per tacitare una cameriera slovacca che l’aveva denunciata davanti al tribunale del lavoro per aggressione, discriminazione, licenziamento ingiusto. Ivana Lovas, questo il nome della donna, sostiene di aver resistito quattro mesi, mentre la Campbell la maltrattava e la irrideva per il suo cattivo inglese arrivando a dire: «Non puoi permetterti di andartene. Sei sposata e hai un figlio. Se te ne vai ti faccio causa». Il marito della Lovas ha raccontato che quel periodo è stato un inferno.
La supermodella è stata protagonista di almeno altri otto episodi del genere. E un altro tabloid inglese rincara la dose raccontando che Noami è stata fotografata a Capri in evidente stato confusionale. Ubriaca? Il suo manager sostiene che stava facendo «il gioco della fiducia», in cui una persona cade tra le braccia di un amico.