Aggredì il suocero per rapina: donna condannata a due anni

Nel febbraio dell’anno scorso, Valerio B., 40 anni, e la moglie Gabriella C., 29 anni, erano stati rinviati a giudizio dal giudice Vincenzo Papillo per maltrattamenti, percosse e rapina ai danni del padre di lui. Ieri, il giudice Anna Ivaldi ha assolto l’uomo, difeso dall’avvocato Riccardo Lamonaca, e ha condannato la donna a due anni di reclusione. Il gravissimo episodio risale al primo marzo del 2003, come risulta dal racconto fatto ai carabinieri da Giovanni B., morto nel gennaio 2004, all’età di 92 anni. «Mi trovavo in camera - dice la vittima, quando sentivo che quacuno apriva la porta di ingresso. Mi alzavo, ma vedendo che erano Gabriella e il marito ritornavo a letto. Dopo pochi istanti mia nuora entrava, dicendo: “Dammi i soldi, bastardo“, poi mi saltava addosso, riuscendo a strapparmi il portafogli, io cercavo di riprenderlo, ma lei mi colpiva ripetutamente con degli schiaffi in faccia».