Aggredisce anziana: romeno in manette

Ha prima tentato di rapinarla, poi dopo averla picchiata a sangue l’ha molestata cercando di violentarla: la vittima è una donna di 85 anni, ricoverata in ospedale con 40 giorni di prognosi. L’aggressore è un romeno, arrestato dai carabinieri avvertiti dalla telefonata di un passante. Teatro della vicenda un bar di Tor Marancia all’Eur, che la signora gestisce da molti anni. Sono le 9 di domenica e l’anziana è sola nel piccolo esercizio, quando entra il romeno N.I., 33 anni. L’uomo sembra un cliente come tanti altri. In realtà dopo pochi secondi si avventa sulla vecchietta che sta dietro al bancone con l’intento di derubarla. La signora urla, cerca di divincolarsi, lo straniero comincia a colpirla con alcuni pugni scaraventandola per terra e facendole sbattere il capo sul pavimento. Il giovane continua ad accanirsi sull’anziana, passano più di 5 minuti, cerca di denudarla le strappa gli indumenti intimi: fuori del bar un passante, richiamato dalle grida della donna, chiede l’intervento del 112. Sono i militari del Nucleo operativo della compagnia Eur ad intervenire per primi sul posto: trovano N.I. con i pantaloni abbassati ancora chino sulla vecchietta. Per lui scattano subito le manette mentre la signora viene accompagnata dal 118 al Pronto soccorso del Cto: oltre agli indumenti intimi lacerati, ha ecchimosi e contusioni su varie parti del corpo, un trauma facciale. I sanitari la sottopongono agli esami e ai prelievi ginecologici di rito. E proprio in ospedale, dove i carabinieri portano N.I., l’anziana, anche se sotto choc, riconosce ufficialmente il suo aguzzino. Qui i militari devono anche placare la rabbia dei parenti della vittima, inferociti contro il romeno, che con molti altri connazionali vive all’interno di un edificio occupato, sempre a Tor Marancia, a pochi metri di distanza dal luogo dell’aggressione. N.I. sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di tentata rapina e violenza sessuale, viene trasferito a Regina Coeli.