Aggredisce la ex e uccide l’amico che la difendeva

da L’Aquila

Due coltellate alla schiena per avere difeso un’amica aggredita dal suo ex fidanzato: così è morto l’ex pugile Andrea Della Pelle, candidato per il centro destra alle Comunali dell’Aquila. L’assassino, Enrico Curatella, 28 anni, è stato arrestato poco dopo. Da un paio d’anni, Della Pelle gestiva con la giovane un esercizio commerciale di prodotti per il giardinaggio.
Ieri sera Curatella ha raggiunto in un bar la coppia e, dopo aver chiesto alla sua ex di seguirlo fuori per parlare, non tollerando il rifiuto della ragazza di riallacciare la relazione, ha estratto l’arma e l’ha minacciata. Della Pelle è accorso in aiuto della giovane e nel corso di una colluttazione è stato colpito due volte alla schiena. L’aggressore si è poi allontanato a bordo della sua Smart, lasciando il coltello sul posto. È stato raggiunto poco dopo, vicino casa, dagli agenti della Volante e della Mobile, che lo hanno arrestato per tentato omicidio.
L’accusa si è poi trasformata in omicidio volontario alle quattro del mattino, quando Della Pelle, ricoverato d’urgenza nel reparto di Pneumologia dell’ospedale «San Salvatore», è morto. Da sempre militante di destra e più volte in corsa per le elezioni amministrative, Della Pelle era candidato consigliere comunale nella lista «Alternativa per L’Aquila» alle prossime consultazioni per il rinnovo del Consiglio comunale. Nato ad Arezzo nel 1974, lascia un figlio. Nel 2001 era stato arrestato nell’ambito dell’operazione «Real Shock», che smantellò un traffico di cocaina nell’Aquilano.
L’omicida, con precedenti per reati contro la persona e impiegato in una ditta di consegne, è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.