Aggredisce giudice che non la libera

È andata bene ieri al giudice Daniela Faraggi. Era da poco terminata un’udienza di convalida quando ha rischiato d’essere aggredita da una marocchina di 26 anni, «inferocita» per essere stata mandata in carcere. Il magistrato ha evitato il peggio, uscendo dal suo ufficio e andando nella stanza di una collega, dopo aver chiesto l’intervento dei poliziotti penitenziari, che, richiamati dal trambusto, stavano già accorrendo. A quel punto la donna, indagata per spaccio di droga, assieme al complice nonchè fidanzato di 36 anni (anch’egli marocchino), è stata prelevata dalle guardie e portata a Pontedecimo, mentre l’uomo veniva accompagnato a Marassi.
La coppia era stata fermata l’altro ieri a Caricamento, perchè in possesso di 20 grammi di cocaina. La perquisizione domiciliare portava alla scoperta di altri 22 grammi. Ieri i due sono stati portati in tribunale per la convalida dell’arresto. La giovane forse riteneva che sarebbe tornata in libertà, al termine dell’udienza, perchè voleva andare dalla figlia, che aveva momentaneamente affidato alla sorella a Milano. Quando ha capito che il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, e che lei, pertanto, non avrebbe potuto rivedere la bambina, ha dato in escandescenze, si è buttata per terra, poi, forse nel tentativo di aggredire il gip si è aggrappata alle tende. A quel punto il giudice è uscito dalla stanza.