Aggredita alle spalle in garage, è un giallo

Quartiere tranquillo, famiglia normale, vita senza anomalie, perfino nei dettagli, dall’auto, una Fiat, al lavoro in fabbrica. Elementi che trasformano la sanguinosa aggressione avvenuta nel quartiere nuovo di Borgo Rivo, a Terni, in un giallo per ora inspiegabile. La vittima è Paola Persichetti, 50 anni, marito, figlio e lavoro da operaia alla dolciaria Esky Gel. Ieri mattina qualcuno l’ha attesa nell’ombra del garage condominale, alle 6,15, quando stava per salire sull’auto per andare al lavoro. Ma lei lavorava su turni variabili, dunque l’aggressore doveva conoscerne bene le abitudini. Si è avvicinato alle spalle e l’ha colpita più volte con un corpo contundente che i carabinieri del Reparto operativo di Terni non hanno trovato. C’era invece la borsetta: chi ha colpito voleva uccidere, non rubare. La donna è in fin di vita. I militari cercano di far luce: hanno ascoltato il marito, primo a trovarla, immersa nel sangue, il figlio di 25 anni, colleghi e parenti. Ma per ora è giallo fitto.