Aggredita da un romeno: lo mette ko

Ha aggredito una ragazza di 29 anni appena scesa da un treno, con tanto di presa al collo per tentare una rapina, ma la reazione della vittima, ex nazionale di karate e quattro volte campionessa italiana, lo ha fatto finire al pronto soccorso e poi in carcere. È successo a un romeno che all’uscita della stazione Termini su via Marsala ha fermato la 29enne Lara Liotta, cintura nera terzo dan, tesserata delle Fiamme Azzurre e quattro volte campionessa italiana nella categoria -55 kg, con il pretesto di chiederle una sigaretta. Alla risposta negativa («gli ho detto che non fumo») ha messo le mano sul collo della donna, appena arrivata in treno da Velletri, che però ha reagito con due colpi di karate che hanno centrato il romeno in bocca e lo hanno spedito in terra. Visto che ha trascinato con sè la ragazza afferrandola per i capelli, ne è nata una colluttazione («nessuno dei passanti mi ha aiutata o si è fermato, eppure a quell’ora c’è un viavai continuo», sottolinea la Liotta), dopo la quale, con il romeno ancora dolorante, l’azzurra del karate è corsa ad avvisare gli agenti del posto di Polizia di Termini. Il romeno, che aveva provato a darsi alla fuga, è stato bloccato nei pressi di Castro Pretorio, poi c’è stata da parte del giudice la convalida del fermo, con l’accusa di violenza privata e lesioni. «Ha tentato di rapinarmi e si vede che non sta tanto bene di testa... - ha spiegato la Liotta -. Ora spero che non esca subito. Ciò che veramente mi fa pensare è cosa sarebbe successo se questa persona, invece che me che ho fatto parte nel 2000 e nel 2003 anche della nazionale e quindi so difendermi bene, avesse aggredito una ragazzina...Non ho parole».