Aggredita sulle scale del metrò: peruviano in manette per stupro

Vittima della tentata violenza sessuale una ventenne italiana: si salva urlando

Vent’anni, italiana, capelli biondi e occhi verdi. È lei l’ultima vittima, in ordine cronologico, di un tentativo di stupro in pieno giorno e nel pieno centro di una città dove, ormai, indossare la minigonna non è più possibile se nei paraggi c’è uno straniero. Ne sa qualcosa la nostra ventenne milanese aggredita alle 16.40 di ieri sulle scale della metropolitana (fermata MM Loreto) all’angolo tra piazza Argentina e corso Buenos Aires da un sudamericano che proprio lì, sulle scale, approfittando di un momento in cui non c’era nessuno in giro, ha sopraffatto la ragazza con il suo peso, l’ha gettata a terra e le si è letteralmente buttato addosso. Quindi, dopo averle infilato le mani sotto la gonna, ha tentato di approfittare di lei.
«Povera ragazza! Gridava a squarciagola... Per fortuna un’altra giovane donna è corsa in suo aiuto e, anche grazie alle sue urla, lo straniero si è spaventato ed è fuggito» ci racconta un testimone, un uomo che passava di lì proprio quando sul posto è arrivata la polizia e un’ambulanza del 118 e lui si è fermato a guardare cosa stesse accadendo, per quale motivo ci fosse tutto quel movimento. La ventenne, infatti, appena è riuscita a rialzarsi con l’aiuto della donna che aveva lanciato l’allarme, è stata soccorsa dagli operatori sanitari che, rimasti sul posto, hanno tentato di calmarla per circa 40 minuti. Poi la giovane è stata portata, sempre dall’ambulanza, alla clinica Mangiagalli.
«Non è stata violentata - ci spiega ancora il nostro testimone - ma era talmente sotto choc che i medici hanno deciso comunque di farla visitare. E da degli specialisti che, solitamente, si occupano proprio di donne che hanno subito abusi sessuali».
La minuziosa descrizione fornita dalla giovane sul suo aggressore ha comunque portato a dei risultati. La ventenne, infatti, ha spiegato alla polizia che l’uomo che ha tentato di violentarla aveva la pelle scura, ma non era un nordafricano. Anzi: la poverina, tra le lacrime, è riuscita ad essere ancora più precisa, spiegando anche com’era vestito il suo aggressore.
«Deve trattarsi di un sudamericano, ne sono praticamente certa» ha aggiunto la giovane parlando agli agenti delle pattuglie giunte sul posto. Che, dopo aver ispezionato la zona, sono riusciti a trovare un peruviano corrispondente in tutto e per tutto alla descrizione della ventenne. L’uomo è stato fermato per tentato stupro e portato in questura.
Solo la scorsa settimana, in un parco in zona Rogoredo, era toccato a una 50enne. La poveretta, mentre portava a spasso il cane, era stata aggredita da un nordafricano, poi fuggito grazie alle urla della donna, difesasi strenuamente e dai guaiti del suo amico a quattrozampe. In quel caso, però, la polizia non era riuscita a rintracciare l’aggressore.