Aggrediti in casa da un marocchino

(...) ha, poi, aggredito un agente della polizia penitenziaria intervenuto per bloccarlo.
Erano circa le 22.50, quando l’immigrato ha iniziato a suonare insistentemente al campanello della famiglia del legale.
I genitori settantenni hanno messo il gancio di sicurezza, aprendo subito dopo la porta, ritenendo che si trattasse di qualche bisognoso. Invece, si sono trovati di fronte al marocchino che, a calci e pugni, ha tentato di sfondare l’ingresso, probabilmente spinto dal tentativo di rapinare l’anziana coppia. Proprio in quell’istante stava rincasando l’agente, Raffaele Portogallo, che ha cercato di bloccare l’intruso. Quest’ultimo, però, ha reagito aggredendo pure lui. Si è reso necessario l’intervento di sei persone per bloccare l’immigrato, che tra l’altro era uscito con l’indulto, e portarlo in carcere.