Aggrediti due dirigenti in Calabria In Serbia scontri fra tifosi e polizia

L’attività del calcio minore in Italia è sempre turbata da incresciosi incidenti. A Rosarno il presidente del San Calogero, Vincenzo Mazzeo e un altro dirigente della società, sono stati aggrediti da otto tifosi del San Giuseppe prima della partita per il campionato calabrese di Seconda categoria. Mazzeo, colpito al volto e scaraventato a terra, è stato medicato all’ospedale di Rosarno con prognosi di 15 giorni. «Potevano esserci motivi di rivalità - ha commentato Mazzeo -: avevamo vinto la gara di andata, non pensavo di dover essere picchiato per un evento sportivo». In conseguenza dell’aggressione la partita è stata rinviata.
Più gravi gli incidenti accaduti in Serbia, dove la violenza si sta ripetendo con un pericoloso crescendo. Tifosi della Stella Rossa di Belgrado che volevano entrare senza biglietto allo stadio di Zenjanin per la partita contro il Banat, sono stati respinti dalla polizia. Negli scontri sono stati feriti 10 tifosi e 5 agenti (tre in modo grave); al termine la polizia ha effettuato 45 arresti.