«Aggrediti sei militanti di CasaPound»

Sei militanti di CasaPound Italia, tra cui due ragazze, sarebbero stati aggrediti ieri mattina intorno alle 11 da una dozzina di individui, riconducibili agli ambienti dei centri sociali. Gli attivisti di destra hanno infatti denunciato un attacco subito mentre distribuivano volantini al mercato rionale di Città Studi-Lambrate. Ne sarebbe seguito una scazzottatura poi gli estremisti di sinistra si sarebbero ritirati temendo l’arrivo della polizia
CasaPound è un’associazione di destra che prende il nome dal poeta statunitense Ezra Weston Loomis Pound, che difese il fascismo durante la Seconda Guerra Mondiale. Ieri i suoi simpatizzanti avevano pianificato una serie di volantinaggi in diversi mercati rionali, tra cui appunto quello di via Carlo Valvassori Peroni a due passi dalla stazione di Lambrate. Oltre la quale c’è però via Conte Rosso, dove al civico 20 si trova il centro sociale «Panetteria occupata». Da dove potrebbero essere usciti gli aggressori appena avuta notizia che i «fascisti» stavano distribuendo volantini.E difatti dopo pochi istanti sono piombati sui quattro ragazzi e sulle due ragazze, nel tentativo di scacciarli. I sei militanti di destra hanno reagito, ne è nato una scaramuccia, sono volati spinte, calci e pugni, poi gli antagonisti hanno preferito allontanarsi per evitare grane con la polizia.
«I nostri militanti hanno mantenuto la loro posizione nonostante l’aggressione ma in seguito hanno comunque deciso di interrompere il volantinaggio per garantire l’incolumità alle altre persone che frequentano il mercato» spiega Marco Arioli, responsabile milanese di Casapound.