Aggredito giovane candidato dc

Hanno provato ad ignorarli, quei tre giovani che dalla loro auto tentavano in tutti i modi di provocarli. Ma è stato inutile. Quelli volevano lo scontro e li hanno inseguiti fino a che non sono riusciti a farli scendere dalla macchina. Poi è scattata l’aggressione, che ha fatto subito pensare agli interessati ad una intimidazione di matrice politica. E già, perché due delle vittime del pestaggio sono giovanissimi esponenti della Dc, Claudio Ugolini, coordinatore Dc del VI municipio e candidato al Comune nella Lista civica Alemanno, e Stefano Benvenuti, figlio della candidata della lista civica per Antoniozzi, Patrizia De Lorenzo, e invalido civile. Inseguiti e malmenati i due sono finiti in ospedale: Ugolini in prognosi riservata, Benvenuti e il terzo amico se la sono invece cavata con qualche contusione. Nel partito c’è chi parla di un vero e proprio raid punitivo nel giorno delle elezioni, tanto che si è scomodata pure la Digos, ma i carabinieri della compagnia di piazza Dante, che sono intervenuti, smorzano i toni, relegando l’accaduto tra le liti per viabilità: ci sarebbe stato un sorpasso non gradito con successivo inseguimento dell’auto sorpassata. Tutto qui.
Il fattaccio è accaduto ieri mattina, mentre i tre, rappresentanti della Lista Alemanno, si stavando recando all’apertura dei seggi elettorali cui erano stati assegnati. Ugolini e i suoi amici stavano transitando nei pressi della Piramide quando sono stati aggrediti verbalmente dagli occupanti di un’altra auto, la stessa che li ha inseguiti fino in via Cilicia, nei pressi della Colombo, dove con una manovra azzardata i tre sono stati costretti a scendere dalla loro macchina. A questo punto sono volate parole grosse, qualche spintone, finché è arrivato un motorino guidato da un giovane che, con la scusa di separarli, avrebbe cominciato a colpire con il casco soprattutto Ugolini, per poi dileguarsi con gli altri tre. Le vittime sono riuscite a chiamare i carabinieri e a fornire il numero di targa dell’auto degli aggressori. Poi Ugolini e Sebastiani sono stati portati al San Giovanni. Il primo, inizialmente in prognosi riservata, è ricoverato in osservazione, l’altro è stato dimesso.
I due giovani nel pomeriggio hanno ricevuto la visita di Alemanno, candidato del Pdl a sindaco di Roma, e di Giuseppe Pizza, segretario politico della Dc, che ha auspicato «un’accurata e veloce indagine per accertare le responsabilità dell’inqualificabile rappresaglia che rischia di turbare il clima elettorale». Giampiero Oddi, segretario della Dc di Roma, auspica invece l’intervento del ministero degli Interni, del prefetto e del questore «per garantire l’incolumità dei candidati e il corretto svolgimento delle elezioni». Una mobilitazione non necessaria, secondo i carabinieri, che ribadiscono: è stata una lite per viabilità.