Aggredito sul campo di calcio, muore dirigente

da Cosenza

Morto dopo essere intervenuto per sedare una rissa scoppiata per una partita di calcio. Questa la fine di Ermanno Licursi, dirigente quarantenne della Sanmartinese calcio, squadra della provincia di Cosenza che milita nel campionato di terza categoria girone D.
La tragedia si è consumata ieri pomeriggio intorno alle 17, proprio al termine della partita di calcio vinta per 2 a 1 dalla Sanmartinese sulla Cancellese e disputata allo stadio di Luzzi in provincia di Cosenza.
Da una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Rende, intervenuti sul posto, subito dopo il triplice fischio dell'arbitro c’è stata un'invasione di campo. Proprio durante queste fasi concitate le opposte tifoserie sarebbero entrate in contatto scatenando una rissa furibonda. A questo punto nell'intento di dividere alcuni contendenti Licursi si sarebbe diretto proprio dove era nata la mischia, ovvero vicino all’entrata degli spogliatoi. Nel tentativo di calmare gli animi il dirigente della squadra cosentina sarebbe stato a sua volta aggredito e colpito più volte al volte. Ha fatto in tempo a raggiungere gli spogliatoi ma qui si è accasciato a terra privo di vita.
A intervenire prontamente, per primi, i giocatori della Sanmartinese che hanno tentato di rianimare il loro dirigente. Sul posto è sopraggiunta anche un'autoambulanza del 118. Ma i tentativi dei sanitari si sono rivelati inutili. Ermanno Licursi era già esanime. Racconta un calciatore della Sanmartinese.
Ora sull'intera vicenda è stata aperta un'inchiesta coordinata da Adriano Del Bene, sostituto procuratore delle Repubblica presso la Procura di Cosenza. Il magistrato cosentino dovrà stabilire se il dirigente sportivo sia deceduto in seguito alle percosse subite o magari per un infarto. Sul corpo di Licursi, il medico ha notato un ematoma situato al di sopra dell'altezza del naso. Una ferita che potrebbe essere stata provocata da un corpo contundente scagliato nel corso della rissa o per la caduta a terra dell'uomo.
Stando a quanto riferito da qualcuno, pare che il dirigente sportivo soffrisse di pressione alta, un problema che unito a quegli attimi di violenta tensione potrebbe essergli stato fatale.
Proprio per accertare questi elementi il sostituto procuratore ha già disposto che sul corpo di Licursi venga effettuata l'autopsia. Il dirigente sportivo lasciata la moglie e due figli. La notizia si è subito diffusa a San Martino di Finita, un piccolo centro della provincia di Cosenza dove il dirigente della locale squadra risiedeva, gettando l'intero paese nello sconforto.
Il presidente della Sammartinese, Umberto Iantorno, ha definito quanto accaduto una «morte assurda. Un fatto vergognoso. Non si può morire per una partita. Per anni Licursi si è dedicato al calcio e da sempre era dirigente della nostra squadra».
E ieri la Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di sospendere tutti i campionati di calcio in Calabria, dall'eccellenza alla terza categoria,