Aggressione in Statale: "Non entri". Insulti a un giovane di destra

Tensione alla Statale. Studente di 23 anni aggredito all'ingresso di Scienze
politiche in via Mascagni. In dieci contro uno. La denuncia di Azione Universitaria: "Aggressioni e intimidazioni dei collettivi"

Milano - Tensione alla Statale. Questa mattina uno studente di 23 anni, militante di Azione Universitaria, è stato aggredito all'ingresso di Scienze politiche in via Mascagni. Un barbaro blitz ad opera di altri dieci ragazzi muniti di caschi. "Comincia la stagione delle proteste strumentali dei collettivi - denuncia Carlo Armeni, presidente di Azione Universitaria - accompagnata puntualmente dalle prime aggressioni e intimidazioni".

L'aggressione dello studente Riconosciuto e circondato da dieci persone, raccontano i testimoni, lo studente è stato spintonato e ripetutamente insultato. "Oggi i fascisti non entrano, questo è un presidio anti-fascista", gli dicevano. Il giovane si è detto "incredulo": "In quel momento non ero impegnato in alcuna attività politica e non indossavo alcun indumento che indicasse la mia appartenenza politica". A quel punto è intervenuta la Digos che ha subito scortato fino alla fermata della metropolitana San Babila.

La denuncia di Azione giovani "Comincia la stagione delle proteste strumentali dei collettivi, accompagnata puntualmente dalle prime aggressioni e intimidazioni - denuncia Armeni - probabilmente questi dinosauri ideologici pensano di continuare a mascherare dietro un antifascismo sterile da anni Settanta il loro vuoto ideologico. Non ci faremo intimidire dalla loro violenza e arroganza, ma andremo avanti sulla nostra strada, senza prestarci alle provocazioni. Faremo presente l'episodio alle autorità accademiche, e chiederemo loro di prendere posizione sull'accaduto".