Aggressioni ai vigili: Comune parte civile

Le denunce passate e lo stato di agitazione della polizia municipale proclamato dall’Ospol cominciano a dare i loro frutti. Ne è convinto Luigi Marucci, leader del sindacato: «Finalmente il Comune dopo oltre 400 aggressioni subite dai vigili urbani dall’inizio dell’anno che hanno provocato anche danni alle cose (veicoli devastati da tifosi scatenati all’Olimpico, molotov lanciate all’interno di autorimesse del Corpo) ha riconosciuto legittime le richieste dell’Ospol riguardo alla costituzione di parte civile del Campidoglio allorquando gli agenti della Polizia municipale dovessero essere aggrediti in servizio o in ragione del loro servizio». «Da oggi in poi - spiega Marucci - i malintenzionati ci penseranno due volte prima di giocare al “tiro al vigile” in quanto non avranno più a che fare solo con il “pizzardone” ma dovranno vedersela in tribunale con l’Avvocatura del Comune. Con questa iniziativa i colleghi si sentiranno più sicuri, ma perché si è aspettato tutto questo tempo, quanti giorni di prognosi a carico dei vigili ci sono voluti per arrivare a questo lodevole e auspicato provvedimento? Bene e ora il prossimo passo: armamento e strumenti adeguati».