Aggressioni e auto-Diabolik: le ultime follie della movida estrema

Scorribande di «padroni della notte» che imperversano per le vie e auto truccate hce sfrecciano nelle strade pubbliche per scommesse clandestine. Sono le follie della movida che terrorizza ed esaspera chi, invece, nei week-end cerca di divertirsi senza rischiare la pelle. E tra i giovani c’è anche la paura di denunciare le aggressioni. In queste ore, alle prese con il branco di San Lorenzo, c’è la polizia del commissariato del quartiere, che ieri ha arrestato quattro giovani romani intorno ai 20 anni per un’aggressione a tre coppiette avvenuta nei mesi scorsi ed è sulle tracce di altri componenti di una banda. Un branco formato in tutto da quindici persone senza fissa dimora, quasi tutti pregiudicati, che si nascondono tra un posto e l’altro del quartiere e agiscono velocemente. «Qui è zona nostra», dicevano quattro componenti della banda mentre aggredivano tre coppiette che uscivano da un locale lo scorso novembre. Per scatenare le furia dei quattro è bastato che un giovane di 22 anni accennasse una protesta perché sfiorato dalla loro auto che sfrecciava a tutta velocità in via degli Equi. «Andate piano», aveva detto la vittima al conducente. E in pochi istanti è finito in terra sommerso da calci e pugni, prima di essere ricoverato in ospedale con 40 giorni di prognosi per un intervento a causa di una mandibola fratturata.
Dalle scorribande di San Lorenzo alle corse clandestine dell’Anagnina, dove di fronte al parcheggio del centro commerciale Ikea, fino all’altro ieri ogni venerdì si sentivano rombi e sgommate. Auto truccate che mostravano i muscoli sfrecciando probabilmente per scommesse clandestine, organizzate in strada con punti ristoro e «moto-sentinella» con a bordo qualche minorenne. Era una sorta di megaraduno di appassionati di tuning, auto dal motore e telaio potenziate che possono raggiungere anche 250 km orari. Tra queste, preparate come se fossero pronte per scendere in pista, una era in «stile Diabolik»: schiacciando un pulsante mentre si era alla guida, la targa ruotava e ne spuntava un’altra falsa. L’altro ieri sera il blitz della polizia ha interrotto sul nascere il gran premio abusivo, scovando 44 auto truccate su 196. Gli identificati sono stati 295, sono fioccate anche denunce e in tutto sono stati ritirati 111 punti dalla patente (anche se nessuno è risultato sotto effetto di droghe o alcol). Fermato anche un giovane che cercando di scappare con la sua Bmw ha speronando l’auto civetta degli agenti.