Agguato curdo a blindato di Ankara

Nell'esplosione sei soldati sono rimasti feriti. Secondo le autorità l'azione è stata organizzata dai militanti del Pkk.

Non è guerra, ma certo la situazione si deteriora di giorno in giorno anche in Turchia. In particolare nella parte orientale del Paese: qui si susseguono agguati e imboscate. Nell'ultima azione sei soldati sono stati feriti con una bomba azionata a distanza. Qualcuno ha dato l'input al telecomando quando il veicolo blindato è passato nel punto prestabilito. E così il mezzo è stato colpito. Secondo le autorità l'azione sarebbe stata organizzata dai militanti curdi del Pkk. Da settimane ormai la tregua fra il governo e le frange più dure dei curdi è saltata e le ostilità sono riprese in grande stile. Duyqbue anche uiqteos spicchio di Asia,a ridosso del confini incandescenti con la Siria e l'Iraq, è in subbuglio e tutto il lento, faticoso processo di pacificazione e di integrazione rischia di saltare in aria. Purtroppo c'è anche questo elemento di destabilizzazione nella polveriera mediorentale. Anzi, da più parti si sottolinea all'ambiguità della Turchia che a parole fa la guerra all'Isis, ma nella realtà dirotta energie e risorse per debellare la resistenza curda.