Agguato in via Dezza: ferito Austoni il «chirurgo velista»

(...) Il «chirurgo velista». Anche così Edoardo Austoni, il primario ferito ieri a colpi d’arma da fuoco, è conosciuto nel suo ambiente. Motivo: la sua più grande passione è la vela. Trent’anni fa è stato il primo a fare la traversata dell’oceano Atlantico in solitaria, impresa che ha ripetuto ben quattro volte; in una di queste avventure la sua barca ebbe un incidente: Austoni si ruppe un braccio, restando disperso in mare per diversi giorni prima di essere recuperato.
Ma la sua notorietà pubblica, ovviamente, è legata alla sfera professionale. Proprio lo scorso settembre, per esempio, i giornali nazionali hanno fatto il suo nome, riferendolo a un nuovo intervento mininvasivo in grado di ridare alle donne il piacere sessuale compromesso dal rilascio e dall’abbassamento dei tessuti pelvici. Intervento da lui presentato al Congresso della Società Europea dei Chirurghi Ricostruttivi dell’Apparato Genito-Urinario. «Il desiderio sessuale - spiegò allora Austoni, presidente del Congresso Europeo - è una modulazione fra eccitazione e inibizione. Ed è chiaro che alcuni disturbi possono bloccare psicologicamente la donna, specie nei preliminari, per non parlare del dolore durante la penetrazione e nel corso del rapporto». Questi disturbi sono causati dal rilascio e dall’abbassamento dei tessuti. In particolare, «dal disallineamento che col tempo si crea fra vescica e uretra». In passato questo disallineamento era correggibile con un intervento chirurgico tradizionale. La novità introdotta da Austoni è invece costituita da una procedura mininvasiva che dura pochi minuti ed è assolutamente indolore. Il professore verrà interrogato questa notte per fare luce sull’agguato.