Agguato a Napoli, uccisi padre e figlio

Padre e figlio, Vincenzo e Gennaro Montella, freddati da killer a bordo di uno scooter sulla strada del municipio. Lavoravano come netturbini. Episodio della faida tra i clan Ascione e Birra

Torre del Greco - Duplice omicidio a Torre del Greco, nel Napoletano. Le vittime sono padre e figlio: Vincenzo e Gennaro Montella. L'agguato è avvenuto poco dopo le 6,30 in via Alcide De Gasperi. Entrambe le vittime erano dipendenti comunali, lavoravano da netturbini. Nella stessa strada fu compiuto un altro duplice omicidio nell'ottobre scorso. Secondo quanto si è appreso Vincenzo Montella, conosciuto come "a zipecchia", sarebbe stato vicino al clan Birra, contrapposto al clan Ascione nella gestione degli affari illeciti nella vicina Ercolano. Qualche anno fa un fratello di Vincenzo Montella, Ciro, fu assassinato in un agguato di camorra avvenuto a Ercolano nei pressi di una ricevitoria di scommesse. Intanto sul luogo dell'agguato, tra via de Gasperi e viale Campania, lungo la strada che porta al Comune di Torre del Greco, si è formata una folla di curiosi. Molti i dipendenti comunali che sono stati costretti ad entrare in ufficio da un ingresso secondario. Sbarrata, infatti, dalle forze dell'ordine, la stradina che porta a Palazzo La Salle. Secondo una prima ricostruzione dei fatti le due vittime, Vincenzo e Gennaro Montella, rispettivamente di 49 e 29 anni, sarebbero state avvicinate da due persone a bordo di una moto che avrebbero esploso diversi colpi di arma da fuoco. Probabilmente anche uno dei Montella era a bordo di uno scooter. Avrebbe tentato di guidare anche dopo essere stato ferito, per poi andare a sbattere contro un muro del municipio. Sul luogo dell'agguato, intanto, si stanno registrando momenti di tensione a seguito dell'arrivo dei familiari delle vittime. Attualmente un altro figlio di Vincenzo Montella risulta essere detenuto.