Agip alza i prezzi Bersani chiede una spiegazione

da Milano

Il prezzo della benzina riaccende le polemiche. Oltre ai rincari scattati nell’ultimo mese, che hanno comportato per gli automobilisti un maggior esborso di due euro a pieno, ad accendere la miccia è stata ieri la decisione dell’Agip (gruppo Eni) di ritoccare il listino della verde di 0,025 euro il litro (a 1,238 euro) e del gasolio di 0,020 euro (a 1,118). Una decisione «inusuale» secondo il ministro delle Attività produttive, Pier Luigi Bersani. «Il governo - ha aggiunto - non resterà a guardare. Vedremo se l’Agip riterrà di dare spiegazioni». «Abbiamo seguito puntualmente l’andamento del mercato - ha risposto il direttore generale della divisione rating e marketing dell’Eni, Mario Taraborrelli - con un occhio di attenzione al consumatore, tant’è che non abbiamo riversato su di lui l’aumento registrato sul mercato internazionale».