Agnelli-Elkann coppia d'assi dalla Juve Camoranesi sta meglio

I due cugini si sono presentati all'allenamento per mostrare unità e coesione.«Così la squadra capirà il nostro interesse». L'italo argentino starà fuori solo due mesi. Lo staff medico ottimista sul recupero

Si sono mossi tutti, al capezzale della Juve è arrivato anche un Agnelli di cognome e di fatto. Questa mattina, prima dell'allenamento, sono giunti a Vinovo John Elkann e Andrea Agnelli che hanno incontrato Ciro Ferrara e lo staff tecnico e poi tutta la squadra nella palestra del Training Center. «Era il momento di fare gli auguri ai giocatori e allo staff tecnico - ha spiegato John Elkann - e di ribadire l'impegno per raggiungere traguardi ambiziosi. E' stato importante essere qui con Andrea, per dimostrare l'assoluta unità e la coesione di tutti nel confermare il nostro sostegno alla squadra e alla società».
L'ultimo riferimento è dimostrativo del fatto che alla Juve hanno capito di dover fare quadrato. Non solo dimostrare a Ferrara la loro partecipazione, ma mettere sull'attenti giocatori non sempre uniti negli intenti e nei rapporti di spogliatoio. «Sono molto contento di aver incontrato il tecnico e la squadra oggi insieme a mio cugino John. In questo momento - ha aggiunto Andrea Agnelli - è particolarmente importante dimostrare l'attaccamento alla squadra e il pieno allineamento al progetto complessivo che sta portando avanti la società». Insomma alla Juve ci provano, c'è da salvare una stagione e un forte capitale. Le spese di mercato pesano.
E tutti hanno tirato un sospiro di sollievo alle notizie riguardanti la salute di Camoranesi. Gli allarmismi si sono ridotti. L'assenza non sarà così lunga come preventivato da notizie diffuse con troppa faciloneria. Il giocatore è stato sottoposto in mattinata a un nuovo esame ecografico alla coscia destra, dopo l'infortunio patito a Bari sabato scorso, nella gara persa per 3-1. L'esame condotto dal professor Quaglia conferma l'evoluzione favorevole dell'ematoma intramuscolare che, progressivamente, si sta riassorbendo.
Lo ha reso noto il sito internet della società bianconera. L'italo argentino cammina senza stampelle e proseguirà le cure mediche e fisioterapiche. Lo staff medico è ottimista sul tempo di recupero, fissato intorno ai due mesi. Quindi l'italo argentino dovrebbe essere nuovamente in campo a marzo. E i mondiali non sono a rischio, almeno dal punto di vista medico.