Agnelli Exor cede un altro 0,25% di Intesa Sanpaolo

Exor (Agnelli), cui fa capo la partecipazione in Fiat, ha chiuso il primo trimestre con una perdita consolidata di 152,8 milioni, dall’utile di 90,7 del 2008. La variazione ammonta a 243,5 milioni e deriva dal decremento netto dei dati delle partecipate (-265 milioni), dall’incremento del risultato finanziario netto (+31,7 milioni) e da altre variazioni nette (-10,2 milioni)». Exor, intanto, ha ceduto un altro 0,25% di Intesa Sanpaolo per 75,7 milioni, portando la quota a 0,74%. L’operazione ha comportato una minusvalenza di 13,7 milioni a livello consolidato e una plusvalenza di 0,5 milioni nel bilancio separato. Al 31 marzo la posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holding è negativo per 13 milioni, sostanzialmente in linea con fine 2008 (- 11,5 milioni). Il Nav di Exor, al 31 marzo, ammontava a 3.708 milioni, mentre il patrimonio netto consolidato era di 5.137,7 milioni (+1.522,1 milioni). La variazione positiva deriva dalla fusione per incorporazione della controllata Ifil (+1.706,2 milioni), dalla perdita consolidata del trimestre (- 152,8 milioni) e da altre variazioni nette.