Agorà in festa per il ritorno dell’hockey

Grande festa all’Agorà per salutare dopo dodici anni il ritorno della nazionale di hockey su ghiaccio a Milano. L’amichevole contro il Kazakistan, penultimo test olimpico prima della sfida di domenica contro la Lettonia, ha richiamato nel palazzetto milanese 2.500 appassionati: famiglie, bambini entusiasti e tanti appassionati di uno sport che, nonostante la saturazione da calcio, a Milano ha trovato un suo feudo metropolitano. E il clima sereno da festa collettiva è stato solo parzialmente macchiato dal responso del ghiaccio: Italia sconfitta 1-3.
Bella la scenografia di inizio partita, con tricolore disegnato in curva e cartoncini blu in tribuna a fare da contorno, mentre l'Agorà applaudiva l’inno kazako e poi in coro cantava quello di Mameli. Il match aveva intento benefico: aiutare Aspremare, associazione che si occupa di prevenzione e terapia delle malattie renali. L'Italia ha giocato alla pari nel primo tempo per cedere poi nel secondo. Alla ripresa del gioco, gli azzurri hanno subito la doppia infilata kazaka. Peccato per i 2.500 dell’Agorà, tutti in piedi ad applaudire alla fine. Gli azzurri sono chiamati adesso a ben altre sfide. Dall’esordio olimpico di mercoledì prossimo contro i campioni canadesi.