Agostino a prova di bomba

Come Buffon ai mondiali di Germania e come Tyson ai tempi d’oro, nessuno lo batte. Agostino Saccà esce di nuovo in piedi dall’ennesimo attacco portatogli dal dg Rai Claudio Cappon. Il numero uno di viale Mazzini, infatti, ha proposto il licenziamento di Saccà al consiglio di amministrazione, ricevendone però una bocciatura. A votare contro il licenziamento i 4 consiglieri di centrodestra (Urbani, Petroni, Malgieri e Bianchi Clerici); favorevoli il presidente Petruccioli e i consiglieri Rizzo Nervo e Rognoni; astenuti Curzi e Staderini. Saccà resta dunque in piedi e al suo posto, dopo che Cappon aveva cercato perfino di risolvere consensualmente il suo contratto. Che invece rimane intoccabile. Come Buffon.