Agostino superstar grazie a Depardieu

Dopo il successo nella cattedrale di Notre Dame a Parigi, l'attore francese Gérard Depardieu ha riproposto ieri la lettura di alcuni brani delle «Confessioni» di Sant'Agostino nell’aula magna dell'Università Cattolica. Un evento che ha richiamato oltre 1500 spettatori: i 500 posti dell'Aula Magna non sono riusciti a contenerli tutti, sono state allestite altre 4 aule collegate in audio, ma alcune centinaia di persone sono rimaste fuori ugualmente.
«Ogni volta sono io il primo a restare meravigliato di quanta gente mi venga ad ascoltare - ha detto Depardieu incontrando i giornalisti prima della lettura -. Evidentemente questo è un testo che tocca tasti molto profondi». Voce suadente, ma anche alterata, secondo il brano, l'attore ha letto in francese, mentre scorrevano sottotitoli in italiano. Accanto a lui un docente della Cattolica, Luigi Pizzolato, che si è alternato nella lettura.
Per ascoltare Sant'Agostino in molti sono arrivati alla Cattolica di largo Gemelli con grande anticipo. Tante persone anziane, molti giovani, persino qualche bambino. Prima dell'evento il breve incontro con i giornalisti. Depardieu, che poche ore prima aveva voluto vedere l'aula magna come un bravo attore che «prova» la scena, si è presentato ben disposto a rispondere alle domande. Purchè fossero in argomento con l'avvenimento.
Completo nero, camicia bianca col primo bottone slacciato, l'attore ha espresso tutta la sua ammirazione per le maestose sale dall'ateneo fondato da padre Gemelli. «Sembra quasi di sentire davvero qua i passi, le tracce di Sant'Agostino - ha detto -. E per me, che sono andato a scuola solo per 13 anni, è una grande emozione essere qua».
«Delle “Confessioni” mi piace la modernità e attualità» ha spiegato. Dopo il successo a Notre Dame, i giornali francesi avevano titolato “Depardieu si è convertito con Sant'Agostino”. Non c'entra il cristianesimo, il cattolicesimo, la religione - ha detto -. Qua c'è l'amore di Dio per la vita, l' amore di tutti per la vita».
L'evento di ieri sera inaugura il ciclo di letture dedicate a Sant'Agostino, promosse dall'università Cattolica nell'ambito del corso di laurea di «Economia e gestione dei beni culturali».