Agosto, affari d’oro per gli alberghi: presenze cresciute di oltre il 12 per cento

Aumenta la domanda estera, in città si rivedono in massa gli statunitensi

Stando ai dati degli albergatori, Roma non teme la crisi del turismo né le mai confermate minacce terroristiche. Secondo l’analisi della domanda turistica negli hotel della capitale, ad agosto le presenze sono state 1.286.548, pari a un +12,35% rispetto all’agosto 2004 con dati incoraggianti per l’arrivo di turisti italiani (274.720 presenze, pari al 12,59% in più) ma soprattutto per gli stranieri, che sono stati 1.011.828 con una crescita del 12,28%.
Confermando il trend positivo, il caldo non ha tenuto lontano i turisti anche nel temutissimo mese di agosto. A Roma e provincia la domanda italiana ha registrato una buona crescita sia degli arrivi (+13,16%) con 206.103 unità, sia delle presenze (+11,02%) con 511.581 unità. Anche questo mese a crescere di più è stata la domanda estera con 430.682 arrivi (+18,98%) e 1.090.163 presenze(+14,59%). Nel periodo gennaio agosto l’incremento della domanda negli esercizi alberghieri della Provincia di Roma è stato di +9,08% negli arrivi e di +9,87% nelle presenze.
Rosea anche la situazione nella sola capitale. Arrivi e presenze complessivi negli esercizi alberghieri di Roma sono stati, rispettivamente, 506.296 (+14,27%) e 1.286.548 unità (+12,35%). In particolare, la domanda italiana ha registrato 122.159 arrivi (+12,96%) e 274.720 presenze (+12,59%). La domanda estera ha registrato tassi di crescita ancora più elevati: gli arrivi stranieri sono stati 384.137 unità (+14,69%); le presenze sono state 1.011.828 unità (+12,28%).
E se ad amare la città eterna sono sempre giapponesi, inglesi, francesi e tedeschi, che coprono il 73% della fetta del mercato, le analisi rivelano l’auspicato ritorno degli statunitensi. Le presenze degli americani negli alberghi della capitale sono state infatti 233.114 con 91.077 arrivi con un incremento delle presenze del 12,96%. Roma amata anche dai canadesi (+16,29%) mentre crescono con la stessa percentuale le presenze europee (503.928, +15,37%) e quelle dai Paesi del Sud-est asiatico (148.927, +15,69%). Nel periodo da gennaio ad agosto la crescita della domanda era stata di +6,67% negli arrivi e del +8,77% nelle presenze.
Ma più americani significa in termini economici più affari per gli hotel a 5 stelle. Dai dati risulta che il 42% delle presenze straniere negli alberghi a 5 stelle è rappresentato da cittadini statunitensi mentre gli italiani, come tradizione, si fanno i conti in tasca e preferiscono gli alberghi di 3, 2 o 1 stella.
E se ad agosto Roma sorride, sembra non piangere pensando al futuro visto che il trend delle prenotazioni evidenzia per il periodo settembre-ottobre 2005 incrementi del 9,1% negli arrivi e del +9,8% nelle presenze.
«All’inizio dell’estate - commenta il vicesindaco della capitale Maria Pia Garavaglia - c’era timore che il terrorismo e la crisi economica potessero influire negativamente sul turismo a Roma. Alla luce dei dati di agosto, si può affermare che, anche in questo campo, Roma ha sconfitto la paura».