Agosto di pioggia con due arcobaleni

Sergio Del Ponte*

Il mese di agosto appena trascorso sarà ricordato dai genovesi più che per la temperatura, di cui tuttavia darò tutti i dati, per quegli strani ed improvvisi cambiamenti del clima, piogge, anzi veri nubifragi, vento e grandinate, poi sole che lo hanno caratterizzato. Le precipitazioni sono state così abbondanti da raggiungere i 200 millimetri, molto di più della media stagionale che è di 80 millimetri; ciò ha contribuito ad eliminare la secca del Bisagno ed ad innalzarne il livello tanto da fare temere una esondazione. Eccezionale è stata la fortissima poggia caduta il giorno 17 quando sono caduti 108 millimetri; è da ricordare anche la grandinata del giorno 13: in quel giorno la temperatura che alle ore 22 del 13 era di 23 gradi, durante la notte tra il 13 e il 14 è scesa a dodici gradi, con una escursione termica perciò di ben undici gradi.
Anche i temporali che per tanto tempo erano scarseggiati, sono ricomparsi: ne sono scoppiati sei e anche di una certa intensità. Il giorno 3 si è potuto osservare un luminoso doppio arcobaleno, dopo la pioggia.
Quanto alla temperatura, il mese di agosto è stato relativamente caldo, senza toccare punte eccessive; la sua media si è alternata sui 23,2 gradi e grazie a questo valore occupa il settimo posto nella classifica degli ultimi sessanta anni; il primo posto è di competenza dell’ormai famoso 2003 con l’altissima temperatura media di 29,1 gradi, ben quasi sei gradi di più; il secondo posto va al 2001 con 26 gradi, il terzo al 1961 con 25,8, il quarto al 2004 con 25,3, il quinto al 1994 con 25,1, al sesto il 1959 con 23,9.
Quest’anno in agosto i valori messimi si sono registrati nei giorni 1, 2 e 3 con 31, 31 e 30 gradi.
* meteorologo