Agosto, prezzi saliti dello 0,1 per cento: salasso per le vacanze

Sono cresciuti dello 0,1 per cento i prezzi al consumo nel mese di agosto rispetto a luglio nella capitale. Lo ha reso noto l’ufficio statistica e censimento dell’assessorato al bilancio del Comune di Roma, che ha anche precisato che l’aumento annuo dell’inflazione, dato dal confronto tra agosto 2007 e agosto 2006, è del 2,1 per cento.
Dal confronto con il mese di luglio 2007 emerge che gli aumenti più consistenti sono per pacchetti vacanze tutto compreso (+14,4 per cento), servizi per l’abbigliamento (+2,6 per cento), giochi e giocattoli (+2,1 per cento), stabilimenti balneari (1,8 per cento), ortaggi (+1,6 per cento), pesci e prodotti ittici (+0,8 per cento) e vini (+0,7 per cento). In diminuzione risultano invece i prezzi delle apparecchiature e del materiale telefonico (-2,4 per cento), dei trasporti aerei (-2,2 per cento) e dei carburanti e dei lubrificanti (-1,1 per cento).
Sulla variazione dei prezzi rispetto al mese di luglio - si osserva nella nota dell’ufficio statistiche e censimento del Campidoglio - hanno pesato in particolare i rincari dei prezzi dei pacchetti vacanze tutto compreso, che hanno inciso per 5 centesimi di punto, e degli ortaggi (per 3 centesimi di punto). Hanno contribuito invece con 4 centesimi di punto al rallentamento dei prezzi i carburanti e lubrificanti.
Rispetto ad agosto 2006 gli aumenti più consistenti hanno riguardato invece la raccolta rifiuti (+16,2 per cento), i servizi medici ausiliari (+15 per cento), alberghi e altri servizi di alloggio (+14,6 per cento), servizi per la pulizia e la manutenzione della casa (+11,9 per cento), trasporti ferroviari (+8,2 per cento). In diminuzione invece le apparecchiature e materiale telefonico (-11,4 per cento), gli apparecchi per il trattamento delle informazione (-10,3 per cento) e i servizi telefonici (-8,1 per cento).
Sul tasso di inflazione su base annua hanno inciso in particolare i rincari di alberghi ed altri servizi di alloggio (43 centesimi di punto), servizi di pulizia e manutenzione della casa (30 centesimi di punto) e ristoranti, bar e simili (29 centesimi di punto). Di contro hanno contribuito al rallentamento dei prezzi i servizi telefonici (18 centesimi di punto), i carburanti e lubrificanti e i medicinali (14 centesimi di punto).