Agosto «raffredda» l’inflazione Ma rispetto al 2005 prezzi al +2,1%

I rincari più consistenti per i pacchetti-vacanza e per gli stabilimenti

Inflazione in calo ad agosto, anche se in aumento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I prezzi romani, infatti, rallentano registrando una variazione del -0,1 per cento rispetto al mese precedente e un aumento del +2,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2005. Dal confronto con il mese di luglio si osservano aumenti più consistenti per pacchetti vacanze tutto compreso (+17,3 per cento), trasporti marittimi e per vie d’acque interne (+7,5 per cento), stabilimenti balneari (+5,7 per cento), servizi medici ausiliari (+3,1 per cento), manutenzione e riparazione mezzi di trasporto (+1,4 per cento). Si registrano, invece, diminuzioni per gli alberghi e altri servizi di alloggio (-8,3 per cento), le apparecchiature e materiale telefonico (-3,3 per cento), i trasporti aerei (-2,9 per cento), la riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici ed informatici (-2,1 per cento) e gli apparecchi per il trattamento dell’informazione (-1,6 per cento). Sulla variazione dei prezzi rispetto al mese di luglio hanno pesato in particolare i rincari delle tariffe di manutenzione e riparazione dei mezzi di trasporto e dei pacchetti vacanze tutto compreso (5 centesimi di punto ciascuno). Hanno contribuito invece con 23 centesimi di punto al rallentamento dei prezzi gli alberghi ed altri servizi di alloggio. Sul tasso di inflazione nell’arco dei 12 mesi hanno inciso in particolare i rincari di ristoranti, bar e simili (37 centesimi di punto), carburanti e lubrificanti (24 centesimi di punto) e energia elettrica (17 centesimi di punto). Di contro hanno contribuito al rallentamento dei prezzi le apparecchiature e materiale telefonico (12 centesimi di punto) e i medicinali (11 centesimi di punto).