Un agosto a tutto jazz all’Outlet di Serravalle

Non solo shopping ma anche musica dal vivo e aperitivi. Per il terzo anno consecutivo all'outlet di Serravalle si tiene il festival «In Jazz». Dal 4 al 19 agosto lo shopping center - che con 170 negozi, un fatturato di 195 milioni di euro e 3 milioni di visitatori solo nel 2006 è il più grande designer outlet d'Europa - propone una rassegna di concerti dedicati agli appassionati di jazz, a cui parteciperanno grandi nomi della musica italiana e straniera. «Lo scopo della manifestazione è offrire ai nostri clienti momenti di intrattenimento che possano essere un piacevole complemento allo shopping - spiega il direttore del centro Luigi Battuello -. L'appuntamento con il jazz ormai è una tradizione, ma quest'anno il festival è ancora più ricco». La rassegna prevede infatti nove giorni di musica live (tutti i sabato e domenica e il 13, 14 e 15 agosto) nell'apposito palco allestito nella piazza centrale dell'outlet: ogni mattina, dalle 12 alle 14, gruppi prevalentemente locali si esibiranno durante gli aperitivi «in Jazz», mentre dalle 18 alle 23 si terranno i concerti serali (uno o due, a seconda dei casi). Molti gli ospiti internazionali in calendario, tra cui alcuni artisti che hanno fatto la storia del jazz, contribuendo a creare dei veri e propri stili: Lee Konitz, uno dei creatori del cool jazz, si esibirà il 19 agosto, a chiusura della manifestazione. Assolutamente da non perdere, per gli amanti delle sonorità nuove, il concerto dei Jazz Tribe il 5 agosto: la band, che annovera grandissimi solisti come Bobby Watson, Ray Mantilla e Jack Walrath, proporrà infatti una session Jazz blues & Latin tinge, unendo mondo latino e musica nera. A completare il ricco programma, inoltre, non mancheranno alcuni noti big italiani: il 12 agosto Antonella Ruggiero, ex voce solista dei Matia Bazar, si esibirà in una poco conosciuta ma non meno efficace veste jazzistica, mentre il 14 Enzo Iannacci e la sua band porteranno a Serravalle «The best tour 2007», riproponendo successi come «Veronica» o «Giovanni telegrafista» ma anche canzoni nuove che uniscono inedite suggestioni jazz alla consueta verve caberettistica. Il festival, infine, ospiterà anche alcuni giovani promesse italiane del jazz: tra questi Vito di Modugno (il 13 agosto) e Max Ionata (il 5 agosto) che si sono esibiti e hanno inciso a New York.