Agricoltori lombardi convocati in Regione sui diserbanti

Il consigliere Mario Sala (Fi) ha convocato urgentemente la Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale con i maiscoltori, i bieticoltori, l'Istituto sperimentale per la cerealicoltura, gli apicoltori, le ditte produttrici di sementi e le organizzazioni sindacali degli agricoltori. Obiettivo ascoltare gli agricoltori lombardi circa le conseguenze del decreto ministeriale che stabilisce la sospensione cautelativa dell'utilizzo dei prodotti della famiglia dei neonicotinoidi (utilizzati anche per la «concia» delle sementi di mais). La sospensiva ministeriale ha lo scopo di verificare il nesso tra questi prodotti e la moria di api che da alcuni anni si sta verificando in Europa. Le stesse misure cautelative sono state adottate negli scorsi anni dai governi francese e tedesco senza risolvere il problema delle api, tanto che questi governi hanno deciso il reintegro dell'utilizzo di questi prodotti utilizzati nella lavorazione delle sementi.
La Commissione regionale, quindi, ascolterà gli agricoltori (in particolar modo i maiscoltori che, in Lombardia, coprono il 30% della superficie nazionale a mais) sulle problematiche che si potranno aprire qualora la sospensiva si protraesse oltre l'epoca delle semine (come per esempio il «ritorno» dell'utilizzo dei prodotti chimici granulari). «Si deve rivalutare con realismo l'intera situazione - spiega Sala - per individuare, con il contributo di tutte le parti in causa, le misure veramente efficaci per risolvere il problema delle moria delle api, facendo tesoro delle esperienze francesi e tedesche».