Agrigento, in coma il bimbo accoltellato dalla madre

Domani l'udienza di convalida del fermo e la perizia psichiatrica per Marie August Tineke Stevening, 24 anni, indagata per l'omicidio di Daniel, sei mesi

Agrigento - "Portati via anche quel diavoletto del bambino". È quanto avrebbe detto Marie August Tineke Stevening, 24 anni, di origine belga, all’ex convivente che era andato da lei per riprendersi alcuni oggetti dopo la fine della loro relazione. Indicava il piccolo Daniel, sei mesi appena, immerso in un lago di sangue: accoltellato alla gola. Giuseppe Russo, 38enne di Agrigento, ha avvolto il bimbo in una coperta e l’ha trasportato in ospedale. I medici l’hanno operato, ma le ferite alla carotide, provocate da un coltello, hanno provocato una forte emorragia. Daniel è stato trasportato in elisoccorso a Palermo: è in coma.

Danni cerebrali Il neonato presenta anche lesioni cerebrali. La tac a cui è stato sottoposto il lattante ha evidenziato la presenza di un piccolo ematoma endocranico. Si tratta di un danno non collegabile direttamente al colpo di cacciavite alla gola inferto al bambino dalla madre. L'ematoma potrebbe essersi prodotto per un colpo alla testa ricevuto dal bimbo accidentalmente, ma anche a causa di percosse.
Secondo i primi accertamenti, a colpire il bimbo sarebbe stata proprio la madre, che è già stata interrogata.

Convivente Russo non è il padre del bambino: si era recato a casa della donna per riprendersi alcuni oggetti. La loro relazione era finita. Quando è entrato in casa ha trovato l’ex convivente nuda che lo invitava a portare via il neonato: Daniel era agonizzante, in camera da letto. Anche l’uomo, comunque, è stato interrogato in questura. "Mio figlio non c'entra niente con questa brutta storia", ha detto Gerlando Russo, vigile urbano in pensione, padre di Giuseppe. "Ha conosciuto questa donna - ha aggiunto - l’estate scorsa nel lido di San Leone ad Agrigento. Era incinta e sola. Dopo alcune settimane sono andati a vivere insieme. Amava quel bambino e se lo portava in giro come se fosse suo figlio". "Io non so che cosa abbia provocato la fine del loro rapporto - ha concluso l’uomo - ma lunedì scorso mio figlio è tornato a casa dicendomi che la relazione con Marie August era finita".

Possesso di droga La donna belga che avrebbe accoltellato il figlio neonato è stata fermata anche per detenzione di sostanze stupefacenti. Nella sua abitazione ad Agrigento sono stati trovati 500 grammi tra hashish e marijuana. Gli investigatori sostengono che la droga doveva essere spacciata. La donna ha alcuni precedenti penali per rissa e oltraggio e tempo fa sarebbe stata arrestata a Pozzuoli per tentata rapina. Adesso è nel carcere Petrusa di Agrigento.

Udienza e perizia Si svolgerà domani ad Agrigento l'udienza di convalida davanti al gip del fermo della belga Marie August Tineke Stevening, 24 anni, accusata del tentativo di omicidio del figlio di sei mesi e di detenzione di sostanze stupefacenti. Il legale della donna, Silvio Miceli, ha annunciato che chiederà una perizia medica per valutare le condizioni psicologiche della donna in quanto l'indagata non sarebbe "capace di partecipare alle fasi del procedimento avendo subito grave turbamento".