Agripart, soldi subito per gli agricoltori

da Milano

Una campagna partita meno di un mese fa, il 28 marzo, e arrivata già a mille erogazioni concesse e richieste di finanziamenti pari a 25 milioni di euro. Un bilancio per lo scorso anno pari a 126 milioni di euro, erogati a 7350 aziende agricole. Sono i numeri della nuova campagna e del bilancio 2006 di Agripart, presentati ieri nella sede della società a capitale pubblico-privato, costituita nel 2005 per fornire sostegno finanziario alle aziende agricole, controllata da Banca della nuova terra e partecipata da Agea.
Partita nel 2005 con 50 milioni di finanziamenti a circa cinquemila aziende, lo scorso anno l'azienda ha garantito tempi di erogazione pari a 24 ore per importi al di sotto di 10mila euro, 48 ore per somme fino a 32mila euro e cinque giorni per le cifre rimanenti. Ammonta a 600 euro l'importo più basso erogato e a 2 milioni di euro il più elevato. Sono dodici le aziende che non hanno ancora restituito la somma percepita nel 2005, per un totale di 80mila euro.
Sicilia, Puglia e Sardegna sono le tre regioni che hanno maggiormente usufruito dei finanziamenti nel 2006 e dominano la classifica dei richiedenti dell'anno in corso con 160 aziende nella prima, 134 nella seconda e 115 nell'ultima. Il 14% dei finanziamenti già concessi per quest'anno è inferiore ai cinquemila euro, somme che non sarebbe possibile ottenere dal sistema creditizio tradizionale per le microimprese. Tre i prodotti proposti: l'anticipo annuale, quello triennale e quello quinquennale, quest'ultimo già richiesto dal 54% delle imprese e che permette di ottenere in un'unica soluzione il 90% circa del prestito per i cinque anni successivi. Il tasso è variabile per il primo prodotto (0,75%) e fisso per gli altri due (5,75% e 6,25%).
«Agripart è nata con lo scopo di rendere il credito alle aziende, soprattutto quelle più piccole, un diritto e non una concessione rara e costosa - ha spiegato il presidente Cristiano Carocci - i nostri prodotti e i metodi di erogazione si sono rivelati vincenti e molti istituti di credito ci hanno già imitato, senza però raggiungere i nostri risultati. È importante inoltre sottolineare che - ha concluso - Carocci - le nostre condizioni di prestito sono uguali su tutto il territorio nazionale». «L'agricoltore o l'impresa agricola - ha spiegato l'ad di Agripart, Ettore Brandolini - hanno un accesso facilitato al credito in quanto l'anticipazione viene presentata direttamente attraverso la rete dei Centri di assistenza agricola convenzionati con Agripart e che garantiscono una capillare copertura a livello territoriale».