Ahlmann re di Roma sotto la pioggia

Per il trotto nette vittorie di Steinlager nell’Elitlopp e di Faliero As a Modena

Roma. Dopo un barrage a due è stato il tedesco Christian Ahlmann ad aggiudicarsi il Gran Premio Roma che si è disputato ieri nella giornata di chiusura di Piazza di Siena. In sella a Coster, il campione d’Europa in carica ha chiuso anche il suo secondo percorso senza commettere errori fermando il cronometro su 46,12 secondi; un risultato questo migliore di quello dell’irlandese Shane Carey che su Killossery è invece incorso in un abbattimento. Alle spalle dei due binomi di testa si sono classificati nell’ordine Ellen Whitaker, terza su AK Lokarno, Ludger Beerbaum su L´Espoir, Pius Schwizer su Unique X CH e Vincenzo Chimirri su Askoll Rosa VIII. Come da tradizione la pioggia non è mancata a Piazza di Siena, anzi, un violento acquazzone che si è abbattuto ieri su Roma durante lo svolgimento della gara ne ha addirittura costretto la sospensione per più di un’ora. Si chiude così lo Csio di Roma che ha confermato anche quest’anno il trend di crescita registrato nelle ultimi edizioni.
«Organizzativamente – ha sottolineato il presidente federale Cesare Croce, intervenuto alla consueta conferenza stampa di bilancio della manifestazione – Piazza di Siena è al top, un risultato che conferma il nostro concorso tra gli otto migliori eventi al mondo della Samsung Super League. Ciò è confermato anche dagli sponsor che con la loro massiccia presenza qualificano la manifestazione di Villa Borghese come la migliore kermesse sportiva della capitale».
Dall’equitazione all’ippica, ieri è stata una grande giornata per il trotto. A Stoccolma nell’Elitlopp, una delle corse più importanti del mondo, successo al norvegese Steinlager, seguito da almeno 5mila fans, che ha dominato sia in batteria che in finale. L’americano di scuderia italiana Civil Action, ottimo terzo in batteria, non ha saputo ripetersi nella finale dove è giunto ultimo. A Modena nel classico premio Giovanardi ha spadroneggiato Faliero As che, con 500 metri finali impressionanti, ha dominato Fly to the Moon.