Ahmadinejad: "Olocausto è pretesto per occupare la Palestina"

Parlando davanti a migliaia di persone in occasione della "Giornata di Gerusalemme" il presidente iraniano è tornato a ripetere che lo sterminio degli ebrei è stato "usato come pretesto"
per fondare lo Stato di Israele

Teheran - Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, parlando davanti a migliaia di persone in occasione della "Giornata di Qods" (Gerusalemme) - nella quale il regime organizza raduni a sostegno dei palestinesi e contro Israele - si è rivolto all’Occidente ripetendo che lo sterminio degli ebrei è stato "usato come pretesto" per fondare lo Stato di Israele. "Se veramente l’Olocausto è avvenuto come dite - ha chiesto, provocatoriamente, il presidente iraniano - perché non consentite che vengano fatte delle ricerche in materia?".

"Israele è alla fine" Dopo aver ricordato che Israele è ormai alla fine. Ahmadinejad ha invitato "i popoli della regione a resistere ovunque vedano le tracce del sionismo" e i governi della regione a "non riconoscere il regime sionista" nell’ambito di alcun piano di pace. Da parte sua, ha aggiunto il presidente, "l’Iran non deporrà mai la bandiera" anti-israeliana.

Non temo proteste all'Onu Ahmadinejad ha detto anche di non temere manifestazioni di protesta che potrebbero accoglierlo la settimana prossima a New York e ha ribadito che le proteste contro la sua rielezione nel voto del 12 giugno sono state organizzate da Paesi stranieri. "I nemici hanno organizzato tutta una messinscena in merito a queste elezioni e ora si parla di manifestazioni a New York, ma il popolo dell’Iran non pone alcuna attenzione a tali azioni", ha affermato Ahmadinejad. Il presidente iraniano è atteso nella città americana per un intervento all’assemblea annuale dell’Onu.