Ai box McLaren tutti tranquilli: se l’aspettavano

Che strapotere, che facilità di prestazioni, che bilanciamento di vettura, che tranquillità in pista ed ai box, che atmosfera in relax di tutto il muretto. E che mancanza di entusiasmo del box stesso alla formidabile prestazione di Hamilton ed alla doppietta della squadra in prima fila. Ecco, vorrei fare le pulci a questo aspetto di tutto il team McLaren, dal pilota Lewis Hamilton al top manager Ron Dennis, a tutti gli altri presenti nel box stesso: si aspettavano così tranquillamente questa pole dominante? Questa prima fila tutta loro, in una pista chiamata «la Montecarlo senza il mare» tanto è difficile superare? Davano per scontato di poter dominare anche contro una Ferrari in totale recupero e piena di grinta debordante dai due piloti e dagli uomini della squadra spronati dal presidente Montezemolo? Che cosa ha la McLaren da dare queste certezze interne di prestazione? Che cosa ha inventato, aggiornato, inserito nella vettura da togliere l'entusiasmo della sorpresa della pole, della doppietta? Vedremo, ma tra monogomma, motori congelati e bilanciamento vettura bloccato nell’ultimo run della pole, non resta che pensare ad una evoluzione elettronico-meccanica del bilanciamento dell’assetto o ad una «invenzione» di carattere aerodinamico non visibile agli avversari. Basta seguire il giro di Hamilton e quello di Massa, in questo Hungaroring lineare ed abbastanza scontato: salta subito agli occhi la precisione di sterzo della McLaren, l’utilizzo minimale dello stesso, senza mai, ma proprio mai, un accenno di sottosterzo in inserimento e percorrenza di curva, lunga o corta che sia. Mai il bisogno di chiudere un pochino di più la traiettoria perché l’anteriore allarga verso l’esterno. Il sovrasterzo, poi, non esiste: così, anche in erogazione di potenza, la vettura rimane stabile senza bisogno di correzioni. Vedere in contrapposizione la Ferrari di Massa, in continua correzione tra inserimento di volante e controsterzo conseguente, diventa difficile pensare che anche in gara i due di Maranello possano pensare di impensierire Lewis Hamilton. Non vorrei proprio in questo momento essere quello che deve decidere qualcosa per la gara!