Ai ciclisti, professionisti da Giochi

Al CICLISMO su strada per merito di Davide REBELLIN e Tatiana GUDERZO, perché rispetto ad altri sport professionistici che nell'Olimpiade respirano sempre male, tipo il tennis, tipo il calcio, hanno difeso bene la loro scuola e si sono battuti all'interno di squadre che hanno funzionato, cominciando dal Bettini campione del mondo e di umiltà.
Tutto diverso, purtroppo, il discorso da fare per i ciclisti della pista, ma in un Paese dove non c'è attività, dove i velodromi sono fatiscenti e in vendita, è già tanto se presentiamo qualcuno in gara.