Via ai lavori del nuovo Niguarda Robot «silenziosi» per demolire

Marisa de Moliner

Robot silenziosi all’opera per il nuovo ospedale Niguarda che risorgerà completamente entro il 2012 grazie a un finanziamento di 264 milioni di euro. Per il primo colpo di piccone, che riguarderà l’ala degli uffici amministrativi ed è previsto entro il 15 settembre sono state arruolate macchine specializzate nella demolizione «soft». «L’assistenza ai pazienti proseguirà senza disturbo» ha spiegato il direttore generale Pasquale Cannatelli. Forte della recente promozione della Regione che gli ha assegnato un punteggio alto, 93/100, la nuova Ca' Granda, che conterà 1.285 posti letto, s'estenderà su 165mila mq contornati da un parco di ben 330mila mq; due alti edifici ospiteranno centri congressuali e un albergo per i parenti dei degenti. Dalla fine d’agosto sono stati completati l'asilo nido e la scuola; in grado d'accogliere trentaquattro bambini hanno l’orario lungo (6-21) adatto a medici e infermieri.
Altre opere sono state completate entro il mese scorso: l'unità di medicina «3 Gatti Castoldi» è stata trasferita per permetterne la ristrutturazione dal padiglione Talamona al Carati e la Chirurgia Pediatrica è stata spostata nel dipartimento materno infantile. Entro il 31 agosto è stata completata la nuova sede del Servizio di dietetica e nutrizione clinica al quarto piano del padiglione Talamona. Naturalmente è ancora più serrata la ristrutturazione che sarà effettuata entro il mese di settembre. Sette situazioni che sono state illustrate ieri dal direttore generale dell'ospedale, Pasquale Cannatelli. La prima riguarda il trasferimento dell'Oculistica pediatrica al padiglione Antonini-Rossini, la seconda prevede, invece, la realizzazione di una nuova unità di Day Surgery centralizzata, la terza è l'inizio della demolizione parziale del padiglione 17. La quarta, la quinta e la sesta opera in programma.