Via ai lavori alla piscina Samuele «Dal 2010 riaprirà anche la Botta»

«Ultimatum» al Franco Parenti, che accanto al teatro ha in gestione uno degli impianti comunali più strategici, eppure chiuso da 2 anni. «O ci presenta un progetto serio per ristrutturare subito la piscina Botta o la consegneremo a MilanoSport per partire coi lavori. Vogliamo restituirla ai milanesi entro l’estate 2010». L’assessore comunale allo Sport Alan Rizzi lo dirà chiaro alla direttrice del teatro Andrè Ruth Shammah, nell’incontro in programma oggi. Intanto, festeggia un contenzioso che si è chiuso dopo 12 anni con la Federazione italiana nuoto: due giorni fa ha firmato col presidente regionale del Fin Danilo Vucenovich la convenzione che consentirà di riaprire entro settembre la piscina Samuele di via Mecenate (chiusa più di un mese fa perché era crollata una parte del tetto) e di partire già dal 15 luglio con quelle opere di manutenzione straordinaria che il braccio di ferro tra Comune e comitato ha bloccato dal ’97 a oggi. Per 4 anni Palazzo Marino destinerà alla Federazione, che gestirà per 19 anni l’impianto di via Mecenate e quello di Lampugnano, 600mila euro (quindi circa 2,5 milioni, contro un debito che ammontava a quasi 9). «Abbiamo chiuso la controversia con un notevole risparmio - ammette Rizzi - ma è stata una vittoria di tutti, finalmente l’impianto sarà risistemato».
Pronto anche il programma della stagione estiva nelle piscine all’aperto gestite da MilanoSport. Il 6 giugno riapriranno il Lido, la Scarioni, Romano, Argelati, Saini e Sant’Abbondio. In quelle coperte, ma con un giardino a disposizione - Arioli, Procida, Solari, Murat, Cantù, Mincio e Suzzani - verranno allestiti solarium con sdraio e lettini. L’imperativo è zona relax, assicura il presidente Mirko Paletti: «Niente schiamazzi: nuoto e attività sportive saranno separate». Niente stagione estiva quest’anno alla Cardellino: chiuderà per lavori fino a settembre. Dopo il test dell’anno scorso al Lido e al Saini, torneranno invece da giugno a settembre - e anche nell’impianto di via Carraro - i Campus per i bimbi e ragazzi dai 5 ai 14 anni. Una boa di salvataggio per i genitori che lavorano, visto che l’iscrizione può essere anche settimanale (e costa circa 140 euro, ma può scendere a una quarantina con il bonus dell’assessorato ai Servizi sociali se la famiglia è meno abbiente). Sono compresi pranzo, nuoto, tennis, pallavolo, rugby, attività anche didattiche, verranno predisposti bus per chi non può accompagnare il figlio. Grazie a un accordo con Armani Jeans, quest’anno i ragazzi potranno imparare a giocare a basket da veri professionisti. Le iscrizioni sono partite ieri. Al via infine da martedì prossimo (le iscrizioni da venerdì, anche on line) i corsi - dai 6 mesi in su, per ogni fascia di età - nelle piscine e palestre di MilanoSport. Per i nuclei familiari, dal terzo iscritto in poi c’è lo sconto del 10 per cento.