Ai metalmeccanici la Cisl ora piace più della Cgil

La Fim è prima in Elsag Sagem, e Piaggio, ma è cresciuta ovunque

La Fim-Cisl, federazione italiana metalmeccanici cresce e rafforza la propria presenza all’interno delle aziende, a scapito della Cgil. La componente industriale mantiene una grande importanza nel panorama genovese e va a integrare le altre forze economiche come il terziario, il turismo e lo sviluppo del traffico aero-portuale. Il dialogo aperto dalla Fim-Cisl con i vertici aziendali ha premiato la compagine sindacale, che ha visto crescere e rafforzarsi in maniera significativa la propria presenza in azienda. «In quasi tutte le aziende è cresciuta in maniera significativa l’affluenza al voto, l’espressione più felice di una partecipazione democratica all’elezione delle rappresentanze sindacali nelle aziende», spiega il segretario nazionale della Fim-Cisl, Bruno Vitali che sottolinea come a Genova si consolidi la tendenza in atto a livello nazionale, che ha visto risultati clamorosi a Torino, con la Fiat e la crescita delle rappresentatività della Fim nella recente tornata elettorale nazionale. In particolare all’Elsag la Fim è diventato il primo sindacato in azienda e ottiene due delegati Rsu con il 37,73 per cento contro il 32,07 per cento della Fiom. Alla Sagem la Fim è al 92,1 per cento contro un 7,84 per cento della Uilm. Quasi un pareggio, invece, all’Ansaldo Nucleare, dove la Fim al 47,95 per cento si è avvicinata alla Uilm che ha conquistato il 53,06. A Datasiel il risultato rispetto alle passate elezioni è rimasto inalterato, con la Fim al 15 per cento, ma è cresciuta in maniera significativa l’affluenza generale al voto passata dal 63 all’80 per cento. Fincantieri mostra una forte componente Fim-Cisl seconda rappresentanza in azienda che cresce del 7 per cento contro la Fiom che scende invece di quindici punti percentuali nei consensi. Anche all’Ansaldo Energia emerge una buona componente Fim Cisl con il 28,8 per cento. Ottimo il risultato alla Piaggio con la Fim che conquista il 48,92 per cento dei voti crescendo del 23, 92 per cento contro una Fiom che perde il 24 .
«Siamo piacevolmente sorpresi da questi risultati - spiega Vitali - e ci sentiamo impegnati a fare del nostro meglio per i prossimi anni. È stato premiato un sindacato concreto non ideologico che contratta su basi solidaristiche, in un mondo di competizione e questo non è poco». La Fim Cisl cresce e rafforza quindi la sua presenza all’interno delle aziende e tale crescita va - come spiegano i vertici sindacali - a tutela dei diritti inviolabili di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, e il consenso ottenuto accresce il senso di responsabilità. Sicurezza, formazione e percorsi di crescita lineari e tutela dei lavoratori sono alla base dei valori che la Fim Cisl vuole esprimere con la sua presenza e con il suo lavoro nelle aziende con contratto metalmeccanico di Genova. «Ascoltando i lavoratori e raccogliendo le loro istanze - spiega Claudio Nicolini, responsabile della Fim Cisl Genova - ci siamo resi conto che spesso vivono un vuoto di comunicazione. In particolare i lavoratori iscritti alla Fim Cisl il più delle volte rappresentano i più vari settori intellettuali, i livelli e i quadri ai quali solitamente si affidano ricerca, progettualità, responsabilità e obiettivi: si tratta di persone che hanno bisogno di informazioni ma la Fim Cisl è pronta a dare voce a queste persone».