Via ai nuovi sottotetti La proposta dei lumbard modificata dalla giunta

Dopo il rinvio della riunione dalla mattina a metà pomeriggio (in modo da permettere ai partiti di trovare un compromesso), e dopo oltre tre ore di discussione (talvolta anche accesa), la nuova normativa regionale sui sottotetti ha ricevuto l’atteso via libera della giunta, seppur con alcune modifiche al testo proposto dalla Lega Nord.
La principale riguarda gli anni che un privato dovrà far trascorrere per poter realizzare un nuovo sottotetto, distinto dal resto dell’unità abitativa: si è passati dagli 8 chiesti dalla Lega ai tre decisi dalla giunta. Con la deroga per quelle famiglie che hanno esigenze di una ristrutturazione complessiva perché in presenza di nuovi nati, di persone anziane malate, di portatori di handicap e quindi di badanti che devono occuparsi di queste persone.
È stato inoltre deciso che i Comuni potranno impedire recuperi dei sottotetti per interi quartieri o aree specifiche del proprio territorio, salvo poi non revocare quella decisione nel quinquennio successivo.