Ai russi piacciono le società di tlc europee

da Milano

Altimo, il braccio tlc del gruppo russo Alfa, sarebbe in trattative con Vodafone per acquisire una quota del 20% del gruppo telefonico britannico. Lo afferma il Times, aggiungendo che il vicepresidente di Altimo, Kirill Babayev, avrebbe parlato di trattative con il colosso inglese e con altre società europee tra cui France Télécom e Telefonica.
Fonti di Vodafone interpellate da Bloomberg, tuttavia, smentiscono l’esistenza di trattative, mentre Altimo non commenta. Secondo il quotidiano londinese la transazione potrebbe assumere i connotati di uno scambio di attività oppure di una joint venture o anche di una fusione. Vodafone è il primo operatore mobile mondiale con un valore di mercato di circa 71 miliardi di sterline (oltre 100 miliardi di euro).
La Altimo (che dispone di asset in Russia, Ucraina, Kyrgyzistan e Turchia per un valore di circa 10 miliardi di dollari) è la società attiva nella telefonia del colosso Alfa, controllato dal miliardario russo Mikhail Fridman, quarto uomo più ricco del Paese. La sua fama non è specchiata e dunque secondo il Times, molti investitori potrebbero mostrare una certa diffidenza a fare affari con lui.
Basta pensare che due delle società in cui il gruppo Alfa ha delle partecipazioni, negli ultimi anni, hanno ricevuto reclami dal governo russo perché non in regola con il fisco.
L’interesse di Altimo per la telefonia europea, tuttavia, non è una novità. Già la settimana scorsa il direttore finanziario Roger de Bazelaire aveva annunciato che la società era in trattative per eventuali accordi con alcuni operatori europei.
E l’altro ieri un’altra società dell’ex Unione sovietica, Russa Sistema, avrebbe avuto intenzione, secondo il quotidiano Financial Times, di acquisire una quota di Deutsche Telekom compresa tra il 10 e il 20 per cento.