Via ai saldi, e Genova diventa un maxi outlet

I saldi intesi come evento capace di trasformare Genova in un Outlet a cielo aperto, con iniziative collaterali ed appuntamenti in grado di richiamare clientela anche da fuori città. Questa l’idea emersa nel corso dell’incontro fra l’assessore Gianfranco Tiezzi e i rappresentanti delle associazioni di categoria, organizzato per fare chiarezza sulla nuova normativa. «La finalità è quella di creare un rapporto di massima collaborazione fra amministrazione comunale e commercianti, partendo proprio dai saldi che dovrebbero diventare, anzichè un’operazione trita e ormai banalizzata, un’occasione di promozione per tutta la città» ha spiegato Tiezzi al termine del confronto con Paolo Odone (Camera di Commercio), Maurizio Caviglia (Ascom-Confcommercio) e Patrizia De Luise (Confesercenti). A Genova, in particolare, il periodo dei saldi andrà da venerdì 6 luglio a domenica 19 agosto.
Ma da oggi tutti i commercianti che vogliono aderire a questa iniziativa dovranno esporre una sorta di carta d’identità delle promozioni e degli sconti, come previsto dalla nuova legge regionale. Cambiamento che ha provocato alcune reazioni polemiche fra i negozianti. «Credo che la legge debba essere meglio specificata - ha detto Tiezzi - perchè non si crei l’equivoco di dipingere i commercianti come truffatori e i clienti come persone che pretendono di avere la merce gratis. Devono invece esserci trasparenza, massima collaborazione e dialogo con le associazioni di categoria, per cogliere al meglio le opportunità per Genova». Tiezzi ha promesso comunque mano leggera per i trasgressori, almeno nei primi tempi: «Chiedo alla vigilanza di fare all’inizio soprattutto un’azione di informazione più che di repressione - ha concluso - spiegando il funzionamento dei cartellini che devono contenere indicazioni circa la merce in offerta, la percentuale di sconti e il periodo di inizio della promozione».