Ai vertici dell’esercito poi nelle Fiamme gialle

Il comandante generale della Guardia di finanza Roberto Speciale, nato il 17 marzo 1943 a Pietraperzia (Enna), è laureato in Scienze strategiche presso l’Università di Torino, in Scienze umanistiche presso l’Università Agostiniana in Roma e in Economia e commercio presso la II Università degli Studi di Napoli. Capo della 3ª Sezione dell’Ufficio reclutamento, Stato e Avanzamento dello Stato maggiore dell’Esercito a Roma dal 1977 al 1983, ha promosso provvedimenti importantissimi a favore del personale militare quali la Legge 417/1978 proprio in materia di indennità di missione e di trasferimento. Successivamente, è stato comandante del 183° battaglione fanteria meccanizzato “Nembo” in Gradisca d’Isonzo (1983 - 1984), capo della 2ª Sezione dell’Ufficio ordinamento dello Stato maggiore dell’Esercito a Roma (1984 - 1987), vice-comandante della Brigata motorizzata “Friuli” a Firenze (1987 - 1988), capo dell’Ufficio ordinamento dello Stato maggiore dell’Esercito a Roma (1988 - 1992).
A Messina, è stato comandante della Brigata meccanizzata “Aosta” (1992 - 1993), successivamente capo del I Reparto dello Stato maggiore dell’Esercito a Roma (1993 - 1994) e poi capo del I Reparto dello Stato maggiore della Difesa. Dal 9 marzo 1999 al 10 ottobre 2003 è stato Sottocapo di Stato maggiore dell’Esercito, fino alla nomina, il 17 ottobre 2003, di Comandante generale della Guardia di finanza.