Aidaa: le adozioni di cani e gatti aumentano del 35 per cento

Un cagnolino dentro un cartone colorato, con i buchi sul coperchio (per farlo respirare) oppure un gattino avvolto dentro un batuffolo di lana: regali da trovare sotto l’albero per cui tanti bambini impazzirebbero. Ma adottare un animale domestico è una bella responsabilità. Per questo è una scelta da valutare più che bene.
A Natale 2009, secondo l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente), le adozioni «responsabili» - prevedono un mese di prova per essere sicuri della scelta fatta - di cani e gatti aumenteranno del 35% nei 100 canili monitorati sparsi su tutto il territorio nazionale. I cani che avranno una nuova famiglia saranno 12.000 mentre i gatti 3.000. Un dato significativo che dovrebbe portare, riferisce l’associazione, a «una ulteriore sostanziale riduzione del rischio di abbandono degli animali nella prossima estate» in calo secondo «le previsioni degli esperti di almeno il 25%» rispetto al 2009, «di fatto la soglia di abbandono degli animali scenderebbe almeno del 70% rispetto al dato dei tre anni precedenti». Ecco le razze di cane più adottate: per oltre il 60% sono cani meticci di piccola e media taglia, in aumento i cani di razza (pastori-labrador-dalmata e cocker), diminuiscono le adozioni di cani di grossa taglia molti dei quali appartenenti alle 17 razze della ex lista dei cani pericolosi, di cui invece aumentano gli abbandoni. Tra i gatti, i più adottati sono gli europei, seguiti dai (quelli che sembrano) persiani e dai gatti neri.
«La situazione - dice Lorenzo Croce, presidente di Aidaa - è sicuramente in forte miglioramento rispetto allo scorso anno, una situazione che ci permette di fare una previsione ottimistica per quanto riguarda la conseguente diminuzione di abbandoni dei cani per la prossima estate». La situazione dell’adozione responsabile va meglio al centro-nord, ma va detto che al sud è in alcuni casi peggiorata.