Aids, Carlà accusa l'Italia: fate poco per l'Africa La replica della Farnesina: "Facciamo già molto"

Polemica a distanza fra Carla Bruni e il governo italiano. L'ex modella critica la Finanziaria puntando l'indice sui tagli ai finanziamenti al fondo globale. Frattini: "Facciamo già molto, verseremo la quota entro il 2009"

Roma - Polemica Farnesina-Carlà. L’Italia verserà entro la fine del 2009 i finanziamenti per il fondo globale per la lotta alla malaria, tubercolosi e Aids. La Farnesina replica così a chi, come la premiere dame francese, Carla Bruni-Sarkozy, punta l’indice sui tagli contenuti nella Finanziaria che mettono a rischio i finanziamenti al fondo globale (130 milioni di euro promessi e non ancora versati).

La replica della Farnesina
"Si fa osservare -si legge in una nota della Farnesina- che questi fondi possono essere versati entro la fine dell’anno solare e che non è in discussione l’estromissione dell’Italia dal Consiglio del Fondo". Non solo: "Il Ministro Frattini, che si trova proprio in queste ore in Africa, ha potuto confermare nel corso dei suoi numerosi incontri istituzionali il grande impegno della Presidenza italiana del G8 per l’Africa cui sarà dedicata per la prima volta una sessione che la vedrà partecipe e protagonista".

Ex modella ambasciatrice Del resto, prosegue la nota, "l’impegno della Cooperazione Italiana per l’Africa conosce ormai una consolidata tradizione fatta di solidarietà e di successi", di cui "tutti gli italiani sono giustamente orgogliosi". In qualità di ambasciatrice mondiale per la protezione di madri e bimbi dal virus dell’Hiv, l’ex modella si è recata in Burkina Faso, dove, dopo aver visitato un ospedale a Ouagadougou, ha sollecitato il governo italiano a mantenere gli impegni finanziari presi con il fondo globale.

Boniver: "E' disinformata" "Come al solito la Premiere dame (Carla Bruni, ndr) è scarsamente informata e dalle scarse informazioni lette sulla stampa francese deduce una cosa assolutamente non vera e cioè che l’Italia, presidente di turno del G8, è fuori dal Consiglio del Fondo per la lotta all’Aids". Lo ha detto in una nota Margherita Boniver, deputata del Pdl e Presidente del Comitato Schengen. "Credo che se gli assistenti della Bruni si rivolgessero alla ambasciata italiana a Parigi - ha aggiunto l’ex sottosegretario agli Esteri - potrebbero avere tutti i dati che palesemente le mancano".