Aig aumenta il capitale di 20 miliardi

da Milano

American International Group (Aig), il primo gruppo di assicurazioni al mondo, annuncia di voler aumentare il proprio capitale di 20 miliardi di dollari, cioè il 60% più di quanto aveva preannunciato, dopo aver riportato perdite per il secondo trimestre consecutivo per l’impatto del tracollo dei mutui subprime. Subito dopo l’annuncio, il titolo a Wall Street è sceso ai minimi degli ultimi 10 anni, perdendo il 2,4% a 38,01 dollari, il livello più basso dall’ottobre 1998.
A dare la notizia è stato l’amministratore delegato del gruppo statunitense, Martin Sullivan, che all’inizio del mese aveva preannunciato un piano per raccogliere 12,5 miliardi di dollari. Ma fin dai giorni successivi il portavoce, Chris Winans, aveva dichiarato che l’aumento di capitale avrebbe superato i 17 miliardi di dollari.
Secondo Sullivan, l’aumento di capitale - che alla fine si è rivelato molto superiore al previsto - si è reso necessario per proteggere la compagnia da ulteriori svalutazioni dopo la perdita di 7,8 miliardi di dollari registrata nel primo trimestre e le massicce svalutazioni (15 miliardi) legate ai contratti derivati. Sullivan ha anche annunciato che la società taglierà i costi e cederà le attività non core.
«Nulla nel nostro portafoglio è sacrosanto», spiega il manager, precisando che comunque Aig investirà per crescere in alcuni settori, grazie appunto all’aumento di capitale da 20 miliardi di dollari, che avverrà grazie all’emissione di una serie di titoli.
Aig, tra l’altro, aveva già dovuto iscrivere a bilancio una perdita di 5,3 miliardi nel quarto trimestre 2007: un duro colpo per il gruppo, che per la prima volta dal 1969 registra due risultati trimestrali consecutivi in rosso.
Il colosso assicurativo statunitense è corso ai ripari, dando il via a una vasta operazione di ricapitalizzazione. La scorsa settimana Aig ha già raccolto capitali freschi per 13 miliardi, vendendo azioni e obbligazioni convertibili, e contemporaneamente è partita l’emissione di bond per cinque miliardi.